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Legnano in lutto, morto l'ex sindaco Vitali

Lorenzo Vitali, 56 anni, si è spento nelle scorse ore. Era stato sindaco per cinque anni

Vitali - Foto da Facebook

È morto nelle scorse ore Lorenzo Vitali, l'ex sindaco di Legnano - soli cinquantasei anni - ucciso da un male incurabile che negli ultimi giorni lo aveva costretto a restare in ospedale. Lascia 4 figli.

Vitali, conosciutissimo e stimato in città, era stato primo cittadino dal 2007 al 2012 a capo di una coalizione di centrodestra (prima FI poi PdL) e nella giunta Cozzi aveva ricoperto il ruolo di assessore. 

Lorenzo Vitali, ex sindaco e farmacista

A Legnano era molto conosciuto anche per il suo impegno professionale, oltre che politico. Per anni, infatti, è stato titolare della farmacia che si trova proprio dietro la stazione: aperta 24 ore su 24, era diventata un punto di riferimento per molte persone anche provenienti dai paesi limitrofi. Appassionato sportivo, era anche maratoneta. 

Tanti, tantissimi i messaggi di cordoglio per la scomparsa dell'ex sindaco. Tra i primi a ricordarlo gli iscritti della Lega Nord di Legnano: "La sezione della Lega di Legnano e i suoi amministratori si uniscono al cordoglio per la scomparsa dell’amico Lorenzo Vitali - si legge in una nota del Carroccio -. Siamo vicini alla famiglia e agli amici in questo momento così difficile". "Apprendo con profonda tristezza la notizia della scomparsa di Lorenzo Vitali - ricorda Alberto Oldrini, gran maestro del Collegio dei capitani e delle contrade -, amico che ricorderò sempre per l’umanità che sapeva esprimere in ogni circostanza. Sono particolarmente vicino alla famiglia in questo momento di dolore. A tutti loro esprimo, anche a nome del Direttivo e degli associati del Collegio dei capitani e delle contrade, il più sincero cordoglio".

"Lorenzo farmacista era poi il più conosciuto in Legnano, proveniente da una famiglia di farmacisti, un giorno mi parlò di nonno Tornadù quando la farmacia era poco più spostata verso la stazione… - scrive Daniele Berti -. Questo 25 gennaio 2019, proprio un giorno tristissimo, Legnano perde un valore aggiunto, un uomo vero, un papà fantastico, un farmacista stimato e affermato, uno sportivo, insomma, ancora una volta una malattia maledetta, la malattia maledetta del millennio ha colpito e affondato. Ciao Lorenzo, ci si vede per l’ultimo saluto, avrei voluto con te commentare per anni le future trasformazioni della nostra Legnano… ".

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Le sue parole dopo il congedo da sindaco

"Al termine di questi cinque anni, rivolgo alla mia città il saluto più affettuoso e sincero. Sono stati anni importanti, molto impegnativi, nei quali ho agito sempre con responsabilità per il bene comune, anche quando ho preso decisioni impopolari - aveva detto Vitali poco prima di passare il testimone al sindaco Centinaio -. Amministrare una città come Legnano è appassionante e mi ha assorbito completamente; i dati dimostrano quanto lavoro abbiamo fatto, in anni certamente non facili nei quali però siamo riusciti a rispettare tutti i parametri di bilancio, a mantenere la città a un livello di indebitamento molto basso e ad avere una struttura comunale “virtuosa”. Tutto questo senza mai gravare i cittadini della famigerata addizionale irpef. Legnano è una città in cui è bello vivere: questo risultato non è frutto di un miracolo, ma di competenze, capacità e grande lavoro. Per questo ringrazio innanzi tutto tutti coloro che hanno lavorato con me: la giunta e il consiglio comunale, i dirigenti e il personale del comune. Ma soprattutto ringrazio i cittadini che mi hanno sostenuto e ancora mi sostengono, così come quelli che mi hanno criticato: ho scelto di essere il Sindaco di tutti e, pur con il rammarico di questo momento, esprimo gratitudine per l’esperienza che ho vissuto appieno ogni giorno".

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