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Legnano, "bufera" sul parcheggio dell'ospedale a pagamento

Il primo cittadino di Legnano garantisce "tariffe bassissime", con sconti "per determinate fasce d'utenza". Ma l'Idv insorge: "Più volte abbiamo ribadito che la nostra opposizione al pagamento non è demagogia ma battaglia di principi"

La polemica circa il pagamento o meno del parcheggio dell’ospedale a Legnano va avanti da mesi tanto che la stessa Idv ha anche raccolto oltre 3mila firme per spingere verso la soluzione del parcheggio gratuito. Quando i lavori saranno finiti e i posti auto saranno a disposizione degli utenti, Amga spa, chiamata a gestire il parcheggio, comincerà ad applicare le reali tariffe.

“Abbiamo fatto in modo di pensare a tariffe particolarmente basse. Per le prime due ore di sosta si pagheranno 50 centesimi all’ora e questo significa che, con al massimo un euro di spesa, dunque meno del biglietto dell’autobus, la maggior parte degli esami da svolgere in ospedale o delle visite potranno essere risolte. Dopo la seconda ora si pagherà un euro, ma ci saranno poi altre tariffazioni specifiche per la sosta lunga. Inoltre, ma questo non è un nostro ambito, l’azienda ospedaliera potrà anche decidere di attuare politiche diverse per fasce specifiche di utenti”, aveva spiegato il primo cittadino di Legnano Lorenzo Vitali.

Ma l’Idv preme ed è convinto della necessità di gratuità del parcheggio. “Più volte abbiamo ribadito che la nostra opposizione al parcheggio a pagamento presso il nuovo ospedale non è demagogia ma una pura battaglia di principi. Una vera opposizione verso coloro che in campagna elettorale promettono di non mettere le mani nelle tasche dei cittadini, per poi smentirsi nei fatti. Vogliamo ancora una volta puntualizzare alcune domande alla attuale Amministrazione comunale: quali sono le motivazioni che hanno indotto il Comune di Legnano tramite Amga ad investire in una proprietà dell’ospedale e quindi in una struttura essenzialmente di interesse sovracomunale? Perché effettuare un investimento in un’opera che alla fine del periodo di concessione resterà nelle disponibilità dell’ospedale e non patrimonio del Comune di Legnano e quindi dei suoi cittadini?”, incalza il segretario cittadino dell’Idv Antonino Cusumano.

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Inoltre quest’ultimo vorrebbe poi conoscere «su quali basi economiche si fonda l’investimento» e gli elementi necessari per comprendere la convenienza dello stesso e i tempi per la copertura. A parte di queste domande il sindaco di Legnano aveva risposto. Punto di partenza era, a detta del primo cittadino, l’impossibilità da parte del Comune in prima persona di finanziare il parcheggio del nuovo ospedale. L’appalto ad Amga del parcheggio e della strada di collegamento con l’ospedale è dovuto ad un problema di risorse da parte dell’amministrazione. Risorse che poi la stessa società dovrà recuperare con la gestione delle soste dei cittadini. Il punto nodale non è chi ci guadagna una volta conclusi i lavori o chi sarà il proprietario se l’ospedale o il comune di Legnano, ma è quando si parla d’investimenti ci sono sempre quelli che pagano e in questo caso saranno i cittadini.

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